Su su alziamo il sipario spegniamo le luci di sala e accediamo le luci del palcoscenico.... Si comincia!
Su mettiamo un film di totò ho voglia di ridere, su dai apriamo una bottiglia ho voglia di bere, facciamoci una canna ho voglia di fumaree... accendiamo la radio ho voglia di ballare....
Cerchiamo di dimenticare questi pensieri che martellano la mia testa....Dimentichiamoli per qualche ora!
Ridiamo scherziamo... fuori c'è un temporale, che paura ho dei tuoni...Non dovrei aver paura dei tuoi ora come ora... passa da bocca bocca e giunge a me.. proprio come una canna... e l'idea... l'idea di farla finita...
Su beviamo... qui ci sono coktail a volontà.. da dove cominciamo? Ace Candeggina acido... cosa preferisci....
Alziamo il volume e cambiamo canale... vediamoci Dexter! Un mostro lo sono anche io.... Uccidimi dexter!
Su su balla e non ti fermare... la notte comincia ora... e finirà tra un pò.. le luci si spegneranno e moriranno... tutte le idee e con loro tu.. dmn solo altre 24 ore di agonia... festeggiamo beviamo!
venerdì 3 febbraio 2012
martedì 24 gennaio 2012
E dove eri in passato!
Ti prego parlami... fammi capire che ti frulla in quel dannato cervello... ti prego parlami!
Perchè sei ancora qui perche nn te ne vai.... come fai a starmi vicino...
Io nn me ne voglio andare il mio posto è qui al tuo fianco...sono o nn sono tua amica?
Amica che assurdità...
io sono prima di tutto tua amica!
e che cazzo vorresti sapere???
Tutto... tutto quello che ti riguarda mi dici una cosa poi un altra.. non vuoi ferirmi bhe così mi stai ferendo ancora di più cosa ti passa per quella testa...
cosa mi passa, sono una nullità... pien di responsabilità fino al collo. mi prendo le tue colpe le mie tutte.. va via ora che sei ancora in tempo va via...
Non vado da nessuna parte... io voglio stare qui vicino a te! Parla e se nn parlerai ascolterò il tuo silenzio, se piangerai ascolterò il cadere delle tue lacrime ma non me ne vado... puoi prendermi a pugni a calci ma non me ne vado rimango qui finche non rivedrò nei tuoi occhi la luce, la voglia di vivere... non me ne vado ci puoi sperare... rimango qui... per l'eternità....
Smettila di dire idiozie...
Non sto dicendo idiozie tu per me ci sei sempre stata sei corsa ogni volta... permettimi ora di stare al tuo fianco per una volta... io mi sono sempre aggrappata a te...ci hai sempre sostenute entrambe.. lo so ora sei troppo debole ma permettimi permettimi di stare al tuo fianco... non vuoi parlare ok... ascolto il tuo silenzio prima o poi cederai... ehy dove vai aspettami!
Stammi lontana...
Ah no carina... questo non è quello che ho dtt.. dove andiamo?
Non sono cazzi tuoi... perchè nn vieni!
Qst lo prendo io...
Dammi il telefono!
Se nn vuoi parlare con nessuno nn ti servirà...
Chi ti credi di essere...
AH come dicevi tu... io sono La figlia del diavolo nnt e nessuno mi potrà far cadere...ecco io sono un amica della figlia del diavolo..e nn ti lascerò cadere...
Ti bevi tutto quello che ti dico...
Io ti conosco...so ke gridi al lupo al lupo e poi quando nessuno ti crede lo fai per davvero! Io ti conosco.
No nn mi conosci!
Rallenta... E parla... hai fame? nn mangui da giorni...
Ho un gran mal di testa... se fai silenzio mi faresti un piacere...
si starò zitta ma nn me ne vado...rIMANGO QUI
Lei cominciò a piangere...
Ti prego parla...
Ci sei solo ora..dove eri in passato?
Perchè sei ancora qui perche nn te ne vai.... come fai a starmi vicino...
Io nn me ne voglio andare il mio posto è qui al tuo fianco...sono o nn sono tua amica?
Amica che assurdità...
io sono prima di tutto tua amica!
e che cazzo vorresti sapere???
Tutto... tutto quello che ti riguarda mi dici una cosa poi un altra.. non vuoi ferirmi bhe così mi stai ferendo ancora di più cosa ti passa per quella testa...
cosa mi passa, sono una nullità... pien di responsabilità fino al collo. mi prendo le tue colpe le mie tutte.. va via ora che sei ancora in tempo va via...
Non vado da nessuna parte... io voglio stare qui vicino a te! Parla e se nn parlerai ascolterò il tuo silenzio, se piangerai ascolterò il cadere delle tue lacrime ma non me ne vado... puoi prendermi a pugni a calci ma non me ne vado rimango qui finche non rivedrò nei tuoi occhi la luce, la voglia di vivere... non me ne vado ci puoi sperare... rimango qui... per l'eternità....
Smettila di dire idiozie...
Non sto dicendo idiozie tu per me ci sei sempre stata sei corsa ogni volta... permettimi ora di stare al tuo fianco per una volta... io mi sono sempre aggrappata a te...ci hai sempre sostenute entrambe.. lo so ora sei troppo debole ma permettimi permettimi di stare al tuo fianco... non vuoi parlare ok... ascolto il tuo silenzio prima o poi cederai... ehy dove vai aspettami!
Stammi lontana...
Ah no carina... questo non è quello che ho dtt.. dove andiamo?
Non sono cazzi tuoi... perchè nn vieni!
Qst lo prendo io...
Dammi il telefono!
Se nn vuoi parlare con nessuno nn ti servirà...
Chi ti credi di essere...
AH come dicevi tu... io sono La figlia del diavolo nnt e nessuno mi potrà far cadere...ecco io sono un amica della figlia del diavolo..e nn ti lascerò cadere...
Ti bevi tutto quello che ti dico...
Io ti conosco...so ke gridi al lupo al lupo e poi quando nessuno ti crede lo fai per davvero! Io ti conosco.
No nn mi conosci!
Rallenta... E parla... hai fame? nn mangui da giorni...
Ho un gran mal di testa... se fai silenzio mi faresti un piacere...
si starò zitta ma nn me ne vado...rIMANGO QUI
Lei cominciò a piangere...
Ti prego parla...
Ci sei solo ora..dove eri in passato?
lunedì 23 gennaio 2012
VORREI MORIRE
Voglio morire ubriaco per vomitare davanti alle porte dell'inferno. |
Penso che nella vita prima o poi pensiamo tutti al suicidio, ma qua non si parla di un pensiero sporadico, si parla di un pensiero sempre vivo in me, si tratta di iniziare a pensare a qual’è il modo migliore, a cosa succederà alla mia famiglia cercare informazioni tramite internet e questo mi fa paura e più ancora mi spaventa il fatto che non ne parlo con nessuno. Se fosse così almeno penserei che questo pensiero potrebbe essere solo una richiesta di attenzioni, ma non è così e mi vergogno per questo!
In fondo al mio cuore c’è ancora una piccola speranza. Spero ancora che domani svegliandomi qualcosa sarà cambiato, in me o intorno a me non lo so ma questo qualcosa non arriva mai. Sono diventata troppo debole, il rifiuto per la vita è ormai troppo forte per me e mi odio per questo, mi odio per non saper apprezzare una cosa così importante.
| A me piace il rosso sangue quindi mi serve una ferita |
venerdì 30 dicembre 2011
egoista
Egoiste... sono le persone che pensano solo a sè...e allora io cosa sono che non penso ne a me ne agli altri... Come posso definirmi... Nella mia testa i pensieri continuano ad affollarsi, esco da un dilemma per gettarmene in un altro... ora mi rendo conto hai ragione, ho chiuso il cuore dentro una gabbia e ne ho gettato le chiavi... ho preso la mente e ne ho ftt la divinità... si hai ragione il potere del mio cuore e tanto forte da influenzare le mie scelte anke da rinchiuso... si come posso fare a meno di un cuore.. non ho più voglia di lasciar scivola su di me le critiche, gli avveniimenti.. voglio dargli un senso... fiume di lettere che formano parole senza forma...mi sento morire anzi sn morta mi guardo allo specchio e quasi nn mi riconosco... ho paura! Ho paura di quello che sono diventata... un mostro umano... ho paura di soffrire!
domenica 11 dicembre 2011
Ti prego almeno per questa volta, dai retta alla testa..si dalle retta. Vedi io sono stupido, quanti graffi porto su di me, ma questa volta, ti do un consiglio, per la prima volta penso a te... segui la tua testa... io sono un cuore di merda! Questa volta voglio salvarti prima che sia troppo tardi. Ho sempre sbagliato... Lo so. Ma ora, non lo farò più... Ti ricordi quando il sangue fluiva dal tuo cuore, il corpo pieno di sangue... No questa volta sarà diverso, non permetterò a nessuno di farti del male amici, conoscenti... Te lo dico io questa volta... L'amore non esiste, esatto... vedi è il tuo cuore a dirtelo l'amore nn esiste. Te lo prometto nessuno più entrerà in questa valle desolata.... questa volta il fuoco ha bruciato ttt nessuno può vivere in questo luogo....nessuno!
martedì 6 dicembre 2011
La luce entrò timidamente nella stanza, attraversando timidamente la sottile tenda. Nell aria un aroma di caffè, che delicatamente solleticava il mio naso. Feci scivolare dolcemente le coperte trattenendo a me il lenzuolo di colore bianco. Pian piano spostai le mie gambe al lato del letto, coprii il mio corpo con il lenzuolo e mi feci trascinare dall odore. Il piccolo tavolino era pieno di mille dolcetti, tutti al cioccolato, proprio come piacciono a me, il caffè era messo in una piccola teiera.
-Caffè?- disse la sua voce, accennai di si con la testa con gli occhi ancora pieni di sonno lo vidi versare il caffè e avvicinarsi, con quella piccola tazzina tra le grandi mani. Indossava una maglietta dalle mezze maniche di colore blu,che metteva in risalto le ampie spalle, un paio di pantaloncini corti neri, che mostravano i polpacci muscolosi. Mi sorrise. Quel sorriso mi fece tremare il cuore. Mi porse la tazzina,la presi tremante e la portai alle labbra, lui mi accarezzò il viso spostando le ciocche che ricadevano su di esso.
-Buongiorno Scherì- Si riprese la tazzina e mi baciò
-Buongiorno- dissi con un timido sorriso
-Sai quel lenzuolo non ti sta affatto bene, staresti meglio senza- Disse e si rimise a sedere sul divano, riprendendo a leggere il giornale.
-cosa leggi?- dissi muovendomi verso di lui
-Ti sei fatta rossa rossa in viso- disse guardandomi, con quegli occhioni azzurri da sopra il giornale.
Senti il fuoco riaccendersi dentro me, e senti davvero andare a fuoco il viso. Lui lanciò il giornale sul piccolo tavolino, e in un attimo fu sopra di me. I suoi occhi penetrarono i miei violentemente, per un attimo il mio cuore smise di battere.
-Leggevo, che oggi le cose vanno abbastanza bene, e quindi posso incaricare Luk di tutto il lavoro e rimanere a casa... - Mi baciò
-Credo che però, dovrò badare a tutt altri affari....- continuò a baciarmi- Sarò proprio impegnato oggi.- ripeté. Il suono di un telefono mi fece sobbalzare, lui senza allontanarsi da me allungo la mano sul tavolino e prese il telefono. Cominciò a parlare in un inglese perfetto, le uniche parole che compresi fu tomorrow tomorrow, no today no!
Riattaccò la chiamata, e gettò il telefono sul divano dopo averlo spento.
-Dov eravamo rimasti, ah giusto.... devo concentrarmi su altri affari...- Mi baciò
-Per te sono un affare?-
-Il migliore che abbia mai fatto- rispose mi prese tra le braccia, fece scivolare a terra il lenzuolo
-Ecco adesso sei perfetta.... stupenda- Mi baciò, feci scivolare le mie mani dietro la sua nuca per avvicinarlo ancora di più a me,
la sua bocca scivolò sul mio collo.... Mi accarezzo lentamente, poi si spoglio...
-Ti voglio e subito- nemmeno il tempo di dirlo e fu dentro me...
lunedì 5 dicembre 2011
Mani... egoiste e prepotenti! Pretendevano ciò ke nn potevano avere, fremevano dal desiderio, volevano accarezzare ogni piccolo lembo di pelle, conoscere ogni piccolo dettaglio... Mi prese, violenza allo stato pure, desiderio in piena regola. Fuoco! Questo nn è semplice sesso... Non nn è amore... è qualcosa che va oltre,oltre i limiti... conosci i tuoi limiti, ora devi trovare il modo di superarli. Egoisti entrambi, dal cuore di pietra, demoni angeli, diversi uguali. Chi siamo? Siamo solo noi... stupidi esseri umani! Non c'è emozione non c'è amore... è solo una droga, nn la si può chiamare diversamente. Non era più tempo di pensare!
Le sue mani arroganti, si facevano strada nel mio corpo, beffarde, non si trattenevano. Le mie mani, innocenti, forse no, si fecero strada sul suo petto, accarezzando le grandi spalle le dita poi, agili e sicure, seguivano le linee dure dei suoi muscoli. Anche esse si fecero prepotenti, accarezzando il basso ventre, un sussurro di puro dolore, piacere frustrato... Era la parola d'ordine dimenticare... Dimenticare i mondo reale. I suoi occhi, del colore del ghiaccio, penetrarono i miei... il suo respiro, freddo, sul mio corpo, mi procurò un brivido, fremetti al suo corpo. Allo schiudersi delicato delle mie labbra, la sua bocca si impossesso violentemente della mia, la sua lingua, senza permesso con fare arrogante beffardo si impossesso dalla mia! Arroganti, lo eravamo entrambi... basta! Le sue mani sulle mie spalle un gesto violento mi scaraventò sul letto. La sua bocca ancora una volta, arrogante e prepotente, cominciò a baciarmi il collo, per arrivare al seno, prima uno poi l'altro, e poi sull'addome , la lingua si fermo sul ombelico e poi scese ancora più giù li dove le mie mani stupide non riuscivano più a fermarlo... Alzo la testa, e i suoi occhi, freddi ghiacciai brillarono nel buio... Ci ritrovammo uno di fronte all altro,feci scivolare la camicia già sbottonata in precedenza sulle braccia dal colore olivastro... Lo baciai, con l'impazienza di una bambina, mentre con le mani agili cominciai a slacciare i pantaloni, che fasciavano le cosce perfette e muscolose. Non ne potevo più era un agonia... Anche un uomo può avere un anima??? I pantaloni scivolarono giù... Mi sbatte contro il letto, avevo dimenticato ke lui ama comandare... tolse le ultime difese, e dopo un pò fu sopra di me.. uno sguardo non una parola... Può un uomo essere dolcissimo??? No non lui... Un attimo e fu dentro me, un attimo di piacere intenso, che ti completa... Non era l'atto in se, era la guerra psicologica dentro di noi! Non lui un anima ce l'aveva, e sapeva anke essere dolcissimo, ma nn lì. Li era una bestia era un mostro, non erano più sorrisi e carezze... no nn era amore! Non so cos' era ma era tutto per me. NO come nn averebbe avuto vita facile, no nn averebbe vinto e lo sapeva, lo immaginava. Con agile scatto,degno di un felino, mi portai sopra di lui, presi le sue mani, ora stupide e deboli, nelle mie, e comincia a baciare ogni centimetro di quel corpo perfetto, il neo sotto il capezzolo destro, i perfetti addominali, il basso ventre fin lì.... Non esisteva più un limite ogni limite era stato superato valicato... risali fu la mia bocca ora a impossessarsi della sia violentemente prepotentemente... Ci guardammo... di nuovo , e poi ancora prima uno poi l'altro, per tutta la notte... Non ci si poteva fermare, ora non più!
Le sue mani arroganti, si facevano strada nel mio corpo, beffarde, non si trattenevano. Le mie mani, innocenti, forse no, si fecero strada sul suo petto, accarezzando le grandi spalle le dita poi, agili e sicure, seguivano le linee dure dei suoi muscoli. Anche esse si fecero prepotenti, accarezzando il basso ventre, un sussurro di puro dolore, piacere frustrato... Era la parola d'ordine dimenticare... Dimenticare i mondo reale. I suoi occhi, del colore del ghiaccio, penetrarono i miei... il suo respiro, freddo, sul mio corpo, mi procurò un brivido, fremetti al suo corpo. Allo schiudersi delicato delle mie labbra, la sua bocca si impossesso violentemente della mia, la sua lingua, senza permesso con fare arrogante beffardo si impossesso dalla mia! Arroganti, lo eravamo entrambi... basta! Le sue mani sulle mie spalle un gesto violento mi scaraventò sul letto. La sua bocca ancora una volta, arrogante e prepotente, cominciò a baciarmi il collo, per arrivare al seno, prima uno poi l'altro, e poi sull'addome , la lingua si fermo sul ombelico e poi scese ancora più giù li dove le mie mani stupide non riuscivano più a fermarlo... Alzo la testa, e i suoi occhi, freddi ghiacciai brillarono nel buio... Ci ritrovammo uno di fronte all altro,feci scivolare la camicia già sbottonata in precedenza sulle braccia dal colore olivastro... Lo baciai, con l'impazienza di una bambina, mentre con le mani agili cominciai a slacciare i pantaloni, che fasciavano le cosce perfette e muscolose. Non ne potevo più era un agonia... Anche un uomo può avere un anima??? I pantaloni scivolarono giù... Mi sbatte contro il letto, avevo dimenticato ke lui ama comandare... tolse le ultime difese, e dopo un pò fu sopra di me.. uno sguardo non una parola... Può un uomo essere dolcissimo??? No non lui... Un attimo e fu dentro me, un attimo di piacere intenso, che ti completa... Non era l'atto in se, era la guerra psicologica dentro di noi! Non lui un anima ce l'aveva, e sapeva anke essere dolcissimo, ma nn lì. Li era una bestia era un mostro, non erano più sorrisi e carezze... no nn era amore! Non so cos' era ma era tutto per me. NO come nn averebbe avuto vita facile, no nn averebbe vinto e lo sapeva, lo immaginava. Con agile scatto,degno di un felino, mi portai sopra di lui, presi le sue mani, ora stupide e deboli, nelle mie, e comincia a baciare ogni centimetro di quel corpo perfetto, il neo sotto il capezzolo destro, i perfetti addominali, il basso ventre fin lì.... Non esisteva più un limite ogni limite era stato superato valicato... risali fu la mia bocca ora a impossessarsi della sia violentemente prepotentemente... Ci guardammo... di nuovo , e poi ancora prima uno poi l'altro, per tutta la notte... Non ci si poteva fermare, ora non più!
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