Mani... egoiste e prepotenti! Pretendevano ciò ke nn potevano avere, fremevano dal desiderio, volevano accarezzare ogni piccolo lembo di pelle, conoscere ogni piccolo dettaglio... Mi prese, violenza allo stato pure, desiderio in piena regola. Fuoco! Questo nn è semplice sesso... Non nn è amore... è qualcosa che va oltre,oltre i limiti... conosci i tuoi limiti, ora devi trovare il modo di superarli. Egoisti entrambi, dal cuore di pietra, demoni angeli, diversi uguali. Chi siamo? Siamo solo noi... stupidi esseri umani! Non c'è emozione non c'è amore... è solo una droga, nn la si può chiamare diversamente. Non era più tempo di pensare!
Le sue mani arroganti, si facevano strada nel mio corpo, beffarde, non si trattenevano. Le mie mani, innocenti, forse no, si fecero strada sul suo petto, accarezzando le grandi spalle le dita poi, agili e sicure, seguivano le linee dure dei suoi muscoli. Anche esse si fecero prepotenti, accarezzando il basso ventre, un sussurro di puro dolore, piacere frustrato... Era la parola d'ordine dimenticare... Dimenticare i mondo reale. I suoi occhi, del colore del ghiaccio, penetrarono i miei... il suo respiro, freddo, sul mio corpo, mi procurò un brivido, fremetti al suo corpo. Allo schiudersi delicato delle mie labbra, la sua bocca si impossesso violentemente della mia, la sua lingua, senza permesso con fare arrogante beffardo si impossesso dalla mia! Arroganti, lo eravamo entrambi... basta! Le sue mani sulle mie spalle un gesto violento mi scaraventò sul letto. La sua bocca ancora una volta, arrogante e prepotente, cominciò a baciarmi il collo, per arrivare al seno, prima uno poi l'altro, e poi sull'addome , la lingua si fermo sul ombelico e poi scese ancora più giù li dove le mie mani stupide non riuscivano più a fermarlo... Alzo la testa, e i suoi occhi, freddi ghiacciai brillarono nel buio... Ci ritrovammo uno di fronte all altro,feci scivolare la camicia già sbottonata in precedenza sulle braccia dal colore olivastro... Lo baciai, con l'impazienza di una bambina, mentre con le mani agili cominciai a slacciare i pantaloni, che fasciavano le cosce perfette e muscolose. Non ne potevo più era un agonia... Anche un uomo può avere un anima??? I pantaloni scivolarono giù... Mi sbatte contro il letto, avevo dimenticato ke lui ama comandare... tolse le ultime difese, e dopo un pò fu sopra di me.. uno sguardo non una parola... Può un uomo essere dolcissimo??? No non lui... Un attimo e fu dentro me, un attimo di piacere intenso, che ti completa... Non era l'atto in se, era la guerra psicologica dentro di noi! Non lui un anima ce l'aveva, e sapeva anke essere dolcissimo, ma nn lì. Li era una bestia era un mostro, non erano più sorrisi e carezze... no nn era amore! Non so cos' era ma era tutto per me. NO come nn averebbe avuto vita facile, no nn averebbe vinto e lo sapeva, lo immaginava. Con agile scatto,degno di un felino, mi portai sopra di lui, presi le sue mani, ora stupide e deboli, nelle mie, e comincia a baciare ogni centimetro di quel corpo perfetto, il neo sotto il capezzolo destro, i perfetti addominali, il basso ventre fin lì.... Non esisteva più un limite ogni limite era stato superato valicato... risali fu la mia bocca ora a impossessarsi della sia violentemente prepotentemente... Ci guardammo... di nuovo , e poi ancora prima uno poi l'altro, per tutta la notte... Non ci si poteva fermare, ora non più!
Nessun commento:
Posta un commento